AMIU GENOVA "clicca immagine"

venerdì 30 settembre 2016

Amiu, arriva solo l’offerta di Iren: nuova società entro l’anno

Generica

Genova. E’ arrivata una sola offerta in risposta al bando di manifestazione di interesse per diventare il partner industriale di Amiu. L’offerta è quella del gruppo Iren. Il bando, tecnicamente un avviso esplorativo, è scaduto alle 12 di oggi. La conferma di “un’unica busta” è arrivata dall’assessore comunale all’Ambiente Italo Porcile. Ora gli uffici di Tursi dovranno fissare, come prevede la procedura, una seduta pubblica in cui quell’unica busta verrà aperta ed esaminata.
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http://www.genova24.it/2016/09/amiu-arriva-solo-lofferta-iren-nuova-societa-entro-lanno-167368/

Delibere di iniziativa popolare: strumento inapplicato di una partecipazione ‘tradita’

Raccolta firme acqua pubblica

Genova. Il Sindaco aveva posto la partecipazione dei cittadini al primo posto del suo programma elettorale, ma questa è stata una delle promesse non mantenute: a Genova, su questo tema, siamo molto indietro! Il Comitato Promotore delle 3 proposte di Delibere di Iniziativa Popolare ha seguito l’iter dalla legislazione comunale in essere, ovvero come chiaramente scritto nello Statuto del Comune ha scritto tre “leggi” raccogliendo oltre 2000 firme di residenti almeno sedicenni e le ha presentate al Presidente del Consiglio Comunale.
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http://www.genova24.it/2016/09/delibere-iniziativa-popolare-strumento-inapplicato-partecipazione-tradita-167092/

mercoledì 14 settembre 2016

Delibere contro le privatizzazioni, Tursi “non può” discuterle: promotori sul piede di guerra

Raccolta firme di Orsa, Cub e Usb contro le privatizzazioni
CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO ALLA 
GRANDE!
Genova. Dopo il successo della raccolta firme ARTICOLIper le tre delibere comunali di iniziativa popolare (due contro la privatizzazione dei servizi pubblici essenziali, Amt, Atp e Amiu, e quella sulla tutela del servizio idrico), a fine giugno il Forum Beni Comuni, Orsa Tpl Genova e Cub Trasporti avevano consegnato i documenti al Comune, speranzosi di ottenere risposte positive in breve tempo.
Contrariamente a quanto auspicato, però, ora è arrivata la batosta. “Il presidente del consiglio, Giorgio Guerello, ci ha comunicato che non potranno essere discusse perché Tursi non si è ancora dotato del regolamento Tuel (Testo Unico Enti Locali), che all’art.8 obbliga tutti i Comuni a dotarsi di strumenti di democrazia diretta – spiega Marco Marsano dell’Orsa – a noi questa sembra un’ammissione di colpa, più che una giustificazione”.
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Operai alla fame, sindacati navigano nell’oro, ma c’è chi dice No!


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AVETE CAPITO ADESSO COME STANNO LE COSE.......?
PRIMA COSA DA FARE DARE INDIETRO LE TESSERE....!
C’è chi dice no all’accordo “truffa” tra le OO.SS e UTILITALIA.
Come da manuale Cencelli, gli accordi truffaldini vengono sempre stipulati in piena estate, e quest’ultima non è stata da meno, anzi! Peggio che peggio.
Il ruolo delle organizzazioni sindacali è quello di migliorare le condizioni e la qualità della vita dei lavoratori, per questo prendono soldi attraverso l’iscrizione e usufruiscono del privilegio di non lavorare oltre ad un trattamento pensionistico al pari dei politici.
Nel caso del contratto di Igiene Ambientale, sull’ipotesi di accordo non c’è nessun segno di miglioramento, sia economico che nei diritti, è un contratto dove si perdono e vanificano anni e anni di lotte, in pratica tutti gli scioperi fatti con sacrificio negli ultimi 30 anni, sono stati fatti inutilmente almeno per i lavoratori che sono in produzione da allora, i più giovani entrati da pochi anni, vengono blindati ad una esistenza grama e al limite della povertà   ( questo è il vero obiettivo della casta politico-sindacale).
In una società dove i politici e loro tirapiedi si danno ai bagordi, il mondo del lavoro viene svalutato fino a diventare un peso economico per le amministrazioni o i padroni nel caso del privato.
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domenica 4 settembre 2016

“No all’isola ecologica vicino alle case”: Quarto Alta raccoglie le firme

isola ecologica prà

STI COMITATI STANNO ROMPEMDO 
IL CAZZO....!

Genova. L’isola ecologica per rifiuti ingombranti di via delle Campanule dovrebbe nascere nei primi mesi del 2017, ma provoca già una sollevazione tra gli abitanti. Siamo a Quarto Alta e qui si raccolgono le firme contro il progetto.
“Sono centinaia le famiglie contrarie – spiega Franco Mondelli, presidente del Comitato Isola Ecologica Quarto Alta -, ma fino ad ora l’Amiu ed il Municipio non hanno dato riscontro al nostro dissenso. Attualmente il sito prescelto è usato come deposito di bidoni e rifiuti a cielo aperto, mentre originariamente si trattava di un parcheggio per gli utenti che vogliono accedere ai campi da tennis e all’area verde pubblica”.
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