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giovedì 10 marzo 2016

Traffico di rifiuti, indagati il generale dei Carabinieri Fanelli e l’ex direttore del carcere di Marassi

carabinieri comandante liguria enzo fanelli
Genova. Si allarga l’inchiesta della Procura della Repubblica di Genova sulla mala gestione della raccolta differenziata dei rifiuti. Dopo i sette arresti di ieri, si apprende oggi che nella vicenda sarebbero coinvolti altri nomi eccellenti.
Ad iniziare dal generale dei Carabinieri Enzo Fanelli, ex comandante della Legione Liguria, indagato con l’accusa di truffa aggravata. Con Fanelli, che ora presiede la Commissione per la condizione generale del personale dell’Arma, è indagato, con la stessa accusa, anche l’ufficiale Massimo Milli, ex comandante della caserma dei carabinieri Vittorio Veneto a Genova.
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mercoledì 9 marzo 2016

Amiu, corrotti anche tre pompieri per insabbiare i controlli sui raggiri

La truffa sui rifiuti apre altri risvolti
Genova - La raccolta differenziata a Genova era tutto fuorché una procedura per rendere più pulita la città e in generale inquinare meno. E in particolare fra 2011 e 2014, dicono i magistrati, è servita a qualcuno per fare un sacco di soldi sulla schiena dei cittadini : gonfiando i costi degli smaltimenti, falsificando i documenti in cui si dovrebbe spiegare quant’ è stato smaltito, creando sottobanco subappalti o misteriose addizionali e scomponendo i lavori in un florilegio di spese aggiuntive.
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http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2016/03/09/ASmg9rtB-controlli_corrotti_insabbiare.shtml

Traffico illecito di rifiuti a Genova, il gip: “Danni economici ai contribuenti”

amiu
Genova. Emergono importanti particolari nell’ordinanza di custodia cautelare a carico dei sette arrestati nell’ambito dell’indagine sullo smaltimento dei rifiuti a Genova. “Sotto il profilo della gravità dell’offesa, i fatti dell’indagine oltre a danneggiare le imprese sane hanno arrecato rilevanti pregiudizi economici ai contribuenti, soggetti passivi della tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti e del tributo speciale regionale”, scrive il gip Roberta Bossi.
“E’ evidente che le condotte di reato poste in essere dagli indagati hanno incrementato i costi da computare nella determinazione della tariffa”, si legge ancora. Il gip parla anche di alcuni ritiri di rifiuti elettronici pericolosi o detriti da demolizione fatti gratuitamente, ma poi pagati dai contribuenti, anche al carcere di Marassi o alla caserma dei carabinieri Vittorio Veneto.
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Amiu, M5S: “Azzerare i vertici e ripartire da onestà e trasparenza”

Generica
“Non si può più aspettare! – conclude la nota – Non vogliamo offrire altre sponde alle facili profezie di chi lavora nell’ombra perché tutto vada male così che appaiano come ineluttabili futuri ingressi di partner privati, di multiutility che non sono , né saranno mai “controllate” dai cittadini e non avranno mai come unico obiettivo la tutela dei servizi alla comunità”.
La sensazione è che tutto ciò che accade sia volto a facilitare l’ingresso ai privati”.
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http://www.genova24.it/2016/03/amiu-m5s-azzerare-i-vertici-e-ripartire-da-onesta-e-trasparenza-104734/

martedì 8 marzo 2016

Genova, “rifiuti differenziati gettati in discarica”. Sette arresti, indagati anche Vigili del Fuoco

Genova, “rifiuti differenziati gettati in discarica”. Sette arresti, indagati anche Vigili del Fuoco

INDUBBIAMENTE SARA' TUTTO VERO,MA NON VORREI CHE CI SIA UN'ACCELLERAZIONE SUL PASSAGGIO A IREN.
I genovesi si affannavano a riciclare carta, plastica e vetro nelle proprie case, impiegando tempo e risorse ma con l’obiettivo di contribuire almeno in parte alla salvaguardia dell’ambiente. I rifiuti, accuratamente divisi e gettati nelle diverse campane, finivano però tutti insieme nella discarica di Scarpino, senza distinzioni di alcun genere, vanificando lo sforzo e il lavoro dei cittadini e contribuendo invece ad avvelenare terra, aria e acqua di Genova. E’ questo il quadro che emerge dall’indagine dei carabinieri del nucleo ambientale del capoluogo ligure, che ha portato ai domiciliari sette persone tra dirigenti, soci e dipendenti di Amiu e Switch 1988 spa, principale subappaltante della municipalizzata genovese per la raccolta differenziata dei rifiuti della città e al sequestro di beni per 1 milione di euro.
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http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/08/genova-rifiuti-differenziati-gettati-in-discarica-sette-arresti-indagati-anche-vigili-del-fuoco/2529268/


domenica 6 marzo 2016

Iren Emilia, stato di agitazione dei lavoratori igiene ambientale

Iren Emilia, stato di agitazione dei lavoratori igiene ambientale
Si apre un nuovo fronte tra i sindacati e Iren. Dopo losciopero proclamato lunedì 29 febbraio, Fp Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti di Parma e regionali dell’Emilia Romagna denunciano il "sistematico smantellamento e impoverimento del lavoro nel settore dell’igiene ambientale da parte di Iren".
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http://parma.repubblica.it/cronaca/2016/02/24/news/stato_di_agitazione_lavoratori_igiene_ambientale_iren_emilia-134138804/

Amiu risponde a Mefin: “Bello ma impossibile”. Dati su situazione azienda non veritieri, rischio querela

Rifiuti
«Ora la palla passa alla politica»dicevano i vertici di Mefin, dopo aver presentato il proprioprogetto per rivoluzionare il ciclo dei rifiuti a Genova e la manifestazione di interesse per l’acquisto di Amiu. E la risposta della politica, e pure dell’amministrazione, non è certo tardata ad arrivare.
Bello e impossibile, suona un po’ così la risposta del presidente di Amiu, Marco Castagna, al progetto di Mefin, riportata dall’agenzia Dire. «La soluzione proposta da Mefin – dice Castagna – a quanto ci è dato sapere dalle dichiarazioni dei loro vertici, non sembra compatibile né con il decreto 152/2006 né con l’attualePiano dei rifiuti regionale che individua le tipologie di impianto consentite, tra cui non rientra quello pensato da Mefin. Si tratta di una proposta fatta da chi non conosce bene la realtà locale e italiana. A Buenos Aires ci sono tanti genovesi ma questo non rende l’impianto di Mefin autorizzabile anche nella provincia di Genova». Il presidente di Amiu spiega infatti che «la legge italiana dice che devi ‘raccogliere’ in maniera differenziata il 65%. Mettere tutto in un sacco e separarlo successivamente non è considerato raccolta differenzia ma recupero. L’impianto così come pare sia stato presentato non è dunque autorizzabile da nessuna parte in Italia». Di conseguenza, il piano industriale prospettato da Mefin rischierebbe di non poter andare in tariffa: «E’ industrialmente corretto – ribadisce Castagna – ma non è consentito dalla legge attuale».
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http://genova.erasuperba.it/inchieste-genova/amiu-risponde-mefin-rischio-azioni-legali

La misteriosa proposta arrivata dalla Sardegna per “soffiare” Amiu ad Iren e gestire i rifiuti di Genova

raccolta-rifiuti
Qualcuno sta provando a mettere i “bastoni tra le ruote” nel processo di “privatizzazione” di Amiu che dovrebbe vedere l’ingresso come socio di maggioranza da parte di Iren. Dopo le voci di un possibile interesse dell’imprenditore Giovanni Calabrò, noto alle cronache per il suo avvicinamento al Genoa e alla Giochi Preziosi nonché per il possibile interesse ad arrivare in città con operazioni legate al commercio e alla grande distribuzione, negli ultimi giorni della settimana è circolata una curiosa manifestazione di interesse per l’acquisto di Amiu, protocollata dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria, arrivata da Mefin (Management environment finance srl), società con sede a Cagliari e a Oristano.
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http://genova.erasuperba.it/inchieste-genova/mefin-proposta-soffiare-amiu-iren

Amiu, il futuro è adesso. Giorni caldi per decidere la riapertura di Scarpino e l’ingresso di Iren

rifiuti-amiu
E’ già iniziata la primavera per il ciclo dei rifiuti genovesi che in questi giorni si gioca una fetta decisiva del proprio futuro. Mentre il mese scorso Amiu aveva annunciato l’avvio in autotutela delle opere preparatorie alla copertura (in gergo, capping) e messa definitivamente in sicurezza delle aree di Scarpino 1 e 2, il 2 marzo si è riunita la prima seduta della Conferenza dei servizi che dovrebbe dare il via libera anche alla riapertura della discarica genovese e ai lavori per la preparazione della nuova area di Scarpino 3 che sarà una cosiddetta “discarica di servizio”Qui verrà costruita parte degli impianti per una gestione avanzata del ciclo dei rifiuti prevista dal nuovo piano industriale Amiu, redatto già a partire dal 2014, e verrà abbancata quella parte dei rifiuti residui a fine ciclo che dovrebbe essere sempre più marginale.
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http://genova.erasuperba.it/inchieste-genova/amiu-futuro-scarpino-iren

mercoledì 2 marzo 2016

Amiu Genova SpA, la sposa contesa

Nonnis
Amiu Genova SpA, la sposa contesa, manifestazione di interesse per l’acquisto dell’impresa e Piano industriale per un corretto e sostenibile sistema di gestione dei rifiuti solidi urbani di Genova, da parte della MEFIN (Management Environment Finance Srl), società tutta Italiana in cordata con due multinazionali, già presenti in Italia, che si è fatta avanti per attuare investimenti finalizzati a rilevare l’AMIU e a riorganizzare la raccolta dei rifiuti in maniera più efficiente e contestualmente alla realizzazione di un nuovo impianto integrato per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che privilegia il riciclo e la produzione di risorse dai rifiuti, determinando benefici ambientali ed economici e contestualmente, riducendo anche le tariffe a carico dei cittadini .
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http://www.sardegnareporter.it/amiu-genova-spa-la-sposa-contesa/