AMIU GENOVA "clicca immagine"

lunedì 21 marzo 2016

Fondi pensione per forza. Ecco come gonfiare gli iscritti

proteste pensioni 640
La previdenza integrativa ha un problema d’immagine. Spacciata come il toccasana per le basse pensioni, cozza contro la motivata diffidenza e il fondatissimo rifiuto di molti lavoratori. Solo un quarto circa degli italiani s’è infatti lasciato incastrare in qualche trappola previdenziale. Come fare?
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FdS: Iren spreme gli utenti genovesi e Doria nicchia

Il capogruppo comunale della Federazione della Sinistra Antonio Bruno

Sembra che sia Iren a aiutare Amiu, sarà invece AMIU a aiutare Iren portando i suoi rifiuti negli inceneritori mezzi vuoti di Torino e Parma e garantendo con la tariffa dei rifiuti utili ulteriori ai fondi speculativi o meno delal multiutility. Insomma siamo di fronte all’ennesima svendita di un patrimonio pubblico saccheggiato e deprezzato dagli amministratori, d’intesa con i poteri forti che governano città e regione.
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http://www.ligurianotizie.it/fds-iren-spreme-gli-utenti-genovesi-e-doria-nicchia/2016/03/17/194774/

domenica 20 marzo 2016

IL BENE PRIMARIO

03-renzi-beve-acqua
Quanti commentano prendendosela con il governo Renzi al riemergere della questione della privatizzazione della gestione dell'acqua, nonostante il referendum del 2011 il cui esito era stato chiarissimo, ha la memoria difettosa: l'acqua era obiettivo di privatizzazione del Pd già prima, durante e dopo, il referendum del 2011.
E le privatizzazioni dei servizi pubblici essenziali era uno degli obiettivi imposti al governo B. con la famosa lettera Bce dell'agosto 2011 (cioè a 2 mesi di distanza dall'esito referendario...). 
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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16352

NON MOLLIAMO !

non c'e' bisogno di commenti,il comunicato parla da se'................


mercoledì 16 marzo 2016

L'ULTIMO REGALO DEL PD AGLI ITALIANI

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Blitz del Pd, e ciao all'acqua pubblica
Commissione Ambiente. Ok all’emendamento che apre alla gestione dei privati. M5S e Sinistra Italiana lasciano i lavori per protesta: "Traditi 27 milioni di cittadini che votarono il referendum nel 2011". Lo scontro adesso si sposta in Aula. In tutte le città dove i servizi idrici sono stati privatizzati le tariffe sono cresciute esponenzialmente 

martedì 15 marzo 2016

La denuncia di Antonio Bruno: “Iren tarocca i grafici di margine operativo e indebitamento”

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<Chiediamo alla dirigenza di Iren di esser più rispettosa dell’intelligenza dei consiglieri comunali>: si spazientisce Antonio Bruno, capogruppo della Federazione della sinistra, di fronte alla prima pagina del documento consegnato ieri in consiglio comunale dai dirigenti dell’azienda. Nel mirino, i grafici presentati dall’azienda che, in effetti, tanto “onesti” non sono. Ad uno sguardo frettoloso sembrano mostrare forti aumenti del margine operativo e indebitamento fortemente ridotto tra il 2014 e il 2011. E invece così non è.
Antonio Bruno non si è limitato a guardare le figure, ma è andato a vedere i conti, i numeri nero su bianco. Sia il grafico a barre di sinistra margine operativo (+8% nel 2014 rispetto al 2011) sia quello alla destra posizione finanziaria netta (indebitamento netto: -14% stessi anni) sono presentati ai consiglieri comunali con dei diagrammi a barre <che, a un occhio frettoloso – dice il capogruppo Fds -, appaiono dimostrare un aumento clamoroso>. Dal grafico sembrerebbe che il margine operativo sia triplicato. <Per il margine operativo lordo la barra del 2014 è più alta di due volte e mezzo di quella del 2011, ma l’aumento è “solo” dell’ 8 per cento – dice Bruno – Per la Pfn, posizione finanziaria netta, la diminuzione del 14 per cento viene enfatizzata in modo analogo>, insomma, sembra ridotta a un terzo, cioè del 66%, ma tra grafico e realtà c’è una discrepanza di 42 punti percentuali. <I numeri saranno giusti, ma l’impressione data ai lettori è falsata> prosegue spazientito il capogruppo Fds. Insomma, il “giochetto” delle colonne difformi l’una dall’altra sembra davvero un tentativo di stupire chi avrebbe letto il documento. Bruno s’è stupito eccome, ma di tanto disprezzo dell’intelligenza dei consiglieri comunali. Perché se si tratta dell’errore tecnico di chi ha fatto il grafico, è una di quelle cantonate da dilettanti allo sbaraglio, talmente grande da prevedere la fantozziana pena della crocefissione in sala mensa. Ma se invece c’è stato dolo, come teme il capogruppo Fds, la questione assume risvolti davvero preoccupanti.
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https://genovaquotidiana.wordpress.com/2016/03/15/la-denuncia-di-antonio-bruno-iren-tarocca-i-grafici-di-margine-operativo-e-indebitamento/

sabato 12 marzo 2016

Rumentopoli, nuova gara Amiu: mai più contratti con Switch 1988

rifiuti rumenta sestri
GENOVA. 11 MAR. Il caso Rumentopoli stamane è entrato in Sala Rossa, dove si sono svolti i lavori della VI commissione comunale per un aggiornamento sulla situazione di Amiu.
«Piena fiducia nella magistratura e disponibilità a collaborare, nella consapevolezza che quanto accaduto è antecedente al 2013 – ha detto l’assessore Italo Porcile – voglio inoltre ricordare che l’azienda è composta anche dalle centinaia di persone che in questo momento stanno lavorando per la nostra città».
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Rifiuti, riapertura Scarpino a fine estate: entro due anni “si pagherà in base a quanto prodotto”

impianto amiu differenziata
Genova. Amiu realizzerà a Scarpino nel comune di Ceranesi in un’area in passato individuata per ospitare il gassificatore un impianto di biodigestione da 60 mila tonnellate l’anno di umido proveniente dalla raccolta differenziata, mentre molto probabilmente il residuo umido una volta separato dal secco nel nuovo impianto impiantistico di Scarpino 3 verrà ‘stabilizzato’ da un impianto ad hoc previsto e poi conferito in discarica.
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http://www.genova24.it/2016/03/rifiuti-riapertura-scarpino-a-fine-estate-entro-due-anni-si-paghera-in-base-a-quanto-prodotto-104882/

giovedì 10 marzo 2016

Switch, differenziata ferma e lavoratori in assemblea: “Si rischia dramma sociale”

Generica
Genova. Rischia di diventare un dramma sociale per circa 120 lavoratori l’inchiesta giudiziaria che ha travolto i vertici di Switch, principale appalto di Amiu per la raccolta differenziata della carta e degli ingombranti. Questa mattina i dipendenti sono rimasti fermi nella sede dell’azienda in via Romairone a San Quirico riuniti in assemblea e hanno poi deciso di dirigersi verso palazzo Tursi. Niente raccolta carta e ingombranti a Genova e nei piccoli comuni come San Colombano, Avegno e Uscio dove in alcuni casi gestivano anche l’indifferenziata e in alcuni casi il porta a porta.
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http://www.genova24.it/2016/03/switch-differenziata-ferma-e-lavoratori-in-assemblea-qui-si-rischia-dramma-sociale-104806/