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sabato 16 febbraio 2019

65 mezzi Amiu fermi in rimessa per mancanza di pezzi di ricambio, il sindacato Usb lancia l’allarme

Generica

Genova. 65 mezzi in rimessa, fermi, per mancanza di pezzi di ricambio. Il sindacato di base Usb in Amiu lancia l’allarme per la carenza di mezzi e chiede alla direzione dell’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti nel Comune di Genova urgenti chiarimenti e interventi.
In questi giorni – scrive il sindacato in una lettera indirizzata alla direttrice generale di Amiu Tiziana Merlino – “la carenza della dotazione strumentale ha raggiunto livelli di guardia”. La penuria riguarda diversi aspetti, dalla carenza di olio motore agli attrezzi manuali (scope, palette) fino ad arrivare a capi di vestiario e fascette di plastica.
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Amiu, l’allarme dell’Usb: “C’è il rischio che i privati usciti dalla porta rientrino dalla finestra”

amiu iren lavoratori Tursi

Denunciano troppi dubbi e incertezze sul futuro i lavoratori di Amiu nell’intervento fatto ieri in aula dal sindacato Usb che ha riassunto la situazione pesante che sta vivendo l’azienda, aggravata dal crollo del ponte con un “piano industriale fermo” e con l’incertezza rispetto agli impianti: “Con quali soldi verranno finanziati?” ha chiesto Fabrizio Nigro del sindacato Usb.
“Sappiamo che la gestione dei rifiuti fa gola ai privati – ha detto l’Usb – ed è un’emergenza che non può pesare sui lavoratori di Amiu che in termini di salario hanno già dato il loro contributo né sui cittadini che già pagano una tari molto alta”. Per il sindacato “il rischio è che quello che è uscito dalla porta rientri dalla finestra” dice ancora il sindacalista alludendo a “uno spacchettamento in piccoli appalti di molti servizi e a un’impiantistica gestita dai privati”.
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mercoledì 26 aprile 2017

Iren, i debiti superano i 5 miliardi

Segni di miglioramento nella semestrale Iren, ma grazie a operazioni straordinarie

«Chi dice che Iren è sana, è incompetente oppure mente sapendo di mentire?». E’ la domanda (retorica, va da sè) sollevata all’assemblea del 27 giugno da Francesco Fantuzzi, intervenuto su delega dei piccoli azionisti reggiani. La sua analisi sullo stato di salute di Iren era stata impietosa: «Il gruppo soffre di una sottocapitalizzazione strutturale, schiacciato com’è dal peso del proprio indebitamento, che a fine 2012, a livello complessivo, non è affatto diminuito, nonostante le rassicurazioni del management, resta assai consistente: 4,3 miliardi. Così il rapporto tra patrimonio netto e investimenti è pari a 0,38, mentre il valore ottimale dovrebbe tendere all’unità». 
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https://www.4minuti.it/citta/inchiesta-1-iren-debiti-superano-5-miliardi-0058469.html

mercoledì 8 marzo 2017

Il Disoccupato 4.0



Secondo Adapt, il centro studi fondato da Marco Biagi scompariranno mansioni impiegatizie come lo sportellista bancario, il contabile, l’amministrativo generico, la segretaria, il correttore di bozze, ma anche attività manuali come l’operaio generico (quantomeno nei Paesi occidentali), il piccolo artigiano che non lavora sulla qualità, la cassiera, il manutentore; avanzeranno nuovi mestieri come il nanomedico, l’agricoltore 4.0 (capace di governare produzioni agricole automatizzate), il genetista, il consulente per l’invecchiamento attivo, l’esperto di cambiamenti climatici, il personal brander, l’assistente sociale in ambito digitale, l’analista di big data.
In aumento anche le attività di cura e assistenza alla persona: badantato e babysitting professionale, infermieri specializzati nella cura degli anziani, maggiordomi aziendali, nuovi servizi di pulizia ed igiene, addetti alla raccolta differenziata dei rifiuti.
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domenica 5 febbraio 2017

Amiu-Iren, lavoratori in assemblea al cantiere della Volpara: “Delibera va modificata”

I lavoratori di Amiu in corteo


DIVIDI ET IMPERA......!

Genova. Nulla di fatto nell’incontro con i capigruppo e con gli assessori Franco Miceli e Italo Porcile che hanno ricevuto una delegazione dei lavoratori di Amiu dopo che la delibera è stata rinviata alla prossima settimana.
“Oggi abbiamo appreso che l’accordo sindacale di luglio sarebbe stato allegato alla delibera – spiegano i delegati dell’rsu – ma visto che i due documenti dicono due cose diverse rispetto alla maggioranza pubblica della nuova società e non solo non capiamo come pensino di fare. O chiariscono che tra i due documenti prevale l’accordo di luglio oppure cambiano la delibera. Se non sarà così le proteste continueranno”.
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http://www.genova24.it/2017/01/amiu-iren-lavoratori-assemblea-al-cantiere-della-volpara-delibera-va-modificata-173732/

Amt, sciopero a metà febbraio: “Esternalizzazioni e incertezze sul futuro. E il Comune non c’è”

nuovi bus amt gavette


SE MARTEDI' PASSA LA DELIBERA,SI FA' LO SCIOPERO CON AMT  "SENZA FARCI IMBARCARE DAL SINDACATO! 
IN MODO DA COSTRINGERE LA GIUNTA A RINVIARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL'AZIENDA A DOPO LE ELEZIONI COMUNALI !

Genova. Il Comune di Genova, così come la città metropolitana, non si è presentato al tavolo convocato ieri in prefettura per il tentativo di conciliazione dopo la procedura di raffreddamento aperta dai sindacati di Amt che si è quindi chiuso con l’annuncio di un nuovo sciopero per il servizio pubblico cittadino. All’incontro si sono presentati solo la Regione Liguria con l’assessore Berrino e l’azienda. “La Regione ha chiarito i problemi che riguardano le procedure di gara – spiega Antonio Cannavacciuolo, Uiltrasporti – convocando fra l’altro i sindacati per la prossima settimana per definire insieme le regole che dovranno essere inserite nel bando di gara per il trasporto pubblico per ciò che riguarda la clausola sociale”.
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http://www.genova24.it/2017/02/amt-sciopero-meta-febbraio-esternalizzazioni-incertezze-sul-futuro-comune-non-ce-173930/

martedì 31 gennaio 2017

Amiu-Iren, nulla di fatto. I lavoratori: “La delibera va cambiata”

Genova. Nulla di fatto nell’incontro con i capigruppo e con gli assessori Franco Miceli e Italo Porcile che hanno ricevuto una delegazione dei lavoratori di Amiu dopo che la delibera è stata rinviata alla prossima settimana.
http://www.genova24.it/video/amiu-iren-nulla-lavoratori-la-delibera-va-cambiata/

Delibera Amiu-Iren, Rete a Sinistra: “Bene il rinvio, ora lavoriamo per realizzare il piano industriale”

I lavoratori di Amiu in corteo

Genova. “Riteniamo positivo il rinvio della delibera che può essere, finalmente, l’occasione per riaprire la discussione sulle alternative di finanziamento degli impianti, riallacciare l’interlocuzione con i sindacati, gli utenti e le associazioni ambientaliste, ma soprattutto per dare gambe alla realizzazione concreta del piano industriale Amiu 2020, che Iren ha mostrato non condividere presentando il piano industriale ottimizzato”.
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http://www.genova24.it/2017/01/delibera-amiu-iren-rete-sinistra-bene-rinvio-ora-lavoriamo-realizzare-piano-industriale-173737/

Amiu-Iren, Confesercenti: “Delibera da cambiare. No ad aumenti Tari”

I lavoratori di Amiu in corteo

Genova. Il consiglio comunale ha rinviato la votazione della delibera che avrebbe dovuto decidere della fusione tra Amiu ed Iren e delle nuove tariffe Tari per il 2017, rispetto a cui Confesercenti e le altre associazioni aderenti al Tavolo della Pmi di Genova hanno manifestato a piazza De Ferrari per scongiurare nuovi, insostenibili aumenti a carico delle imprese.
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http://www.genova24.it/2017/01/amiu-iren-confesercenti-delibera-cambiare-no-ad-aumenti-tari-173730/

Amiu- Iren, la delibera sull’aggregazione rinviata di una settimana

I lavoratori di Amiu in corteo

Genova. E’ stata rinviata alla prossima settimana la delibera sull’aggregazione di Amiu con Iren Ambiente. La decisione è stata presa pochi minuti fa in una riunione di maggioranza.
L’obiettivo della giunta è dal un lato quello di calmare gli animi viste le proteste dei lavoratori che hanno dato vita a un corteo e a un presidio sotto Tursi, dall’altra di essere ben certa dei numeri perché al momento la delibera potrebbe passare solo grazie alle astensione del centro destra. In particolare la sospensiva è stata chiesta dal consigliere di Possibile Giampaolo Malatesta, che ieri aveva giudicato la delibera “frettolosa” e sembrava assestarsi verso l’astensione. Ma il suo voto, a questo punto, potrebbe anche essere decisivo. “La mia richiesta di sospensione verte sull’iter di licenziamento della pratica in commissione senza l’accordo sindacale del luglio scorso e senza le ultime modifiche che sono arrivate questa mattina” ha detto Malatesta.
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