
I dati definitivi della consultazione per il rinnovo delle due ipotesi di CCNL del comparto Igiene Ambientale, quello del pubblico (Utilitalia) e del privato (Fise – Assoambiente) non sono ancora stati resi noti. La conclusione del percorso di consultazione, che riguarda circa 100mila lavoratori e lavoratrici, è stata spostata in avanti in diverse occasioni, il 15 settembre era il primo termine, che poi è diventato il 6 ottobre, e da ultimo il 17 ottobre.
Eppure il 20 ottobre le Segreterie nazionali di categoria di Fp Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti e Fiadel hanno dichiarato che il consenso all’Ipotesi di Accordo per il rinnovo contrattuale è maggioritario e quindi sciolgono le riserve e si apprestano a confermarne la sottoscrizione.
Un dato politico è certo e evidente: un’ondata di NO ha travolto questo Accordo sottoscritto nel mese di luglio. Lavoratori e lavoratrici del comparto nelle assemblee svolte hanno dimostrato che la pensano molto diversamente dai vertici sindacali.
LEGGI TUTTO:
https://sindacatounaltracosa.org/2016/10/26/sul-rinnovo-delligiene-ambientale-la-cgil-ritiri-la-firma/
Nessun commento:
Posta un commento