A due anni dal referendum, disatteso il voto di 26 milioni di italiani. E i profitti dei privati sui servizi idrici sono tornati. Ostacolati da pochi sindaci e dalla rivolta dei comitati. Mentre il Pd si spacca.
giovedì 18 giugno 2015
GENOVA Lavoratori partecipate in Comune. Tagli rinviati
Circa un centinaio di lavoratori delle aziende partecipate AMIU, ASTER, AMT hanno fatto sentire la loro rabbia al consiglio comunale di ieri pomeriggio contro la delibera ‘Linee guida sul personale delle aziende partecipate’, che prevede il congelamento degli stipendi e impone forti vincoli alle assunzioni. ‘Tagliatevi voi! Rispettate i lavoratori! Rispettate la città’ Recitava lo striscione esposto da un gruppo di lavoratori AMIU, mente la sala intonava slogan che ricordavano al PD e ai partiti di maggioranza la sconfitta elettorale di domenica e invocava lo sciopero (vedi il video nella colonna a destra). L’intervento del capogruppo del PD, Farello, è stato seppellito da una salva di fischi.
Si tratta dell’ennesimo attacco portato ai lavoratori delle aziende comunali. Dopo la privatizzazione, che aveva provocato le 5 giornate di ‘scioperi selvaggi’ alla fine del 2013 è il turno di una nuova delibera fondata sul principio che il costo del lavoro non può aumentare, al punto che eventuali aumenti derivanti dalla contrattazione nazionale verrebbero sottratti dagli integrativi aziendali. Un attacco che ancora una volta vede la reazione di una parte dei lavoratori, mentre le organizzazioni sindacali gettano acqua sul fuoco.
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http://lnx.associazionecontrocorrente.org/site/?p=2575
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