Genova. Il sindaco di Genova Marco Doria, nella
difficile riunione di maggioranza dopo che per la seconda volta il
consiglio comunale non ha avuto il numero legale per votare la delibera
sul personale delle società partecipate, ha blindato la sua maggioranza,
sostituendo nei fatti i consiglieri Antonio Bruno della Fds (che in
maggioranza non c’è più da tempo) e Gian Pastorino di Sel (che
ufficialmente non è ancora uscito ma non ha preso parte alla riunione)
con i consiglieri del gruppo misto Franco De Benedictis e Salvatore
Mazzei.
Ventuno più il sindaco, i numeri restano strettissimi: e martedì
saranno vietate malattie, problemi di lavoro e qualsiasi altro
inconveniente che possa far mancare i numeri. L’alternativa è una sola:
le dimissioni. Il sindaco lo ha detto chiaramente: se non passerà la
delibera sulle partecipate dovrà dimettersi con la conseguenza che il
Comune di Genova sarà commissariato perché non ha ancora approvato il
Bilancio.
LEGGI TUTTO:
http://www.genova24.it/2015/06/tursi-maggioranza-verso-il-centro-doria-ai-suoi-o-martedi-ci-sono-i-numeri-o-andiamo-a-casa-90624/

Nessun commento:
Posta un commento