24 MARZO 2015
Buongiorno.
A nome del Coordinamento Ligure Gestione Corretta
dei Rifiuti (https://gcrliguria.wordpress.com),
gli scriventi allegano la memoria prodotta per l’audizione del 23
marzo presso la VI Commissione, in merito alla proposta di Piano
Regionale Rifiuti.
Alla luce di quanto emerso durante la
discussione, è nostra impressione che i membri della Commissione
Ambiente e Territorio presenti in quella sede fossero impreparati sul
merito del PRR e sulle conseguenze ambientali, economiche e sociali
che ne discendono.
Qual è il criterio con cui vengono scelti i
venti Commissari?
Le nostre osservazioni non hanno ricevuto alcuna risposta concreta
nel merito, mentre sono state avanzate da Commissari, che non si sono
presentati, alcune domande fuori tema e altre che mettevano in dubbio
la fondatezza delle nostre affermazioni, con un atteggiamento di
incredulità ed un clima di scarsa accoglienza.
Addirittura ci è
stata addebitata la mancanza di proposte, quando invece il nostro
documento, frutto di un percorso di crescita che ha coinvolto i
movimenti dell’intera Regione per un anno, ne contiene in
abbondanza: è un sintomo allarmante di superficialità e di
pregiudizio.
Perché convocare questa seduta solo pochi giorni fa, il 19 marzo,
e per il 23, solo un giorno prima dell’ultimo Consiglio valido
prima delle elezioni?
Si vuole approvare un Piano senza discuterlo
in modo dignitoso, e in un Consiglio regionale in scadenza?
Perché
accogliere in modo indignato la nostra richiesta di rimuovere dal
Piano la riserva per introdurre in seguito un “termovalorizzatore”,
quando un anno fa l’Assessore Renata Briano ci aveva convocati per
comunicarci con grande soddisfazione la “eroica decisione” della
Giunta regionale di rinunciare ad inceneritori?
Come è stato
possibile che all’inizio della seduta venissero distribuiti dei
volantini della Lista Biasotti (peraltro non convocata) che,
inneggianti all’inceneritore di Brescia, hanno fuorviato
l’attenzione di tutti i partecipanti?
Per tutto quanto esposto ed allegato, invitiamo la SV ad una
approfondita informazione prima di assumersi la responsabilità,
politica e civile davanti ai cittadini liguri, del voto in Consiglio
sull’attuale proposta di Piano Regionale Rifiuti.
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